Altre Rationes
La Ratio studiorum fu talmente efficace da diventare il modello per altri ordini. Questi si diversificarono non tanto per i contenuti culturali, ma per la scelta dei destinatari.
I Somaschi fondati con lo scopo di provvedere all’istruzione di bambini orfani e poveri. Girolamo Miani avviò delle iniziative che puntavano oltre all’istruzione catechista, al rafforzamento del fisico(per sottrarre i bambini alle malattie), sull’acquisizione di un mestiere utile per mantenersi e su una disciplina clemente.
In seguito i somaschi fondarono collegi convitti nelle città più piccole, per le esigenze della media borghesia.
Gli Scolopi si evidenziarono per l’impegno nell’istruzione popolare e nell’ambito dell’educazione collegiale. Per le pressioni sociali si aprirono all’insegnamento dei ceti più alti: Il collegio Nazareno, originariamente aperto a dodici alunni.
Aperto agli allievi a pagamento divenne simile ai seminaria nobilium dei gesuiti con insegnamenti come scherma, ballo, equitazione e disegno. Aprirono molti altri collegi convitti e si dotarono di una propria Ratio studiorum.
I Barnabiti rappresentarono per qualche tempo una piccola congregazione dedita alla predicazione della parola di Dio.
Nel 1666 anche i barnabiti elaborarono una loro Ratio, per molti aspetti simile a quella dei gesuiti, ma con caratteristiche proprie, erano scuole più attente alla concretezza e agli sviluppi tecnico scientifici e caratteristico fu il loro rifiuto delle punizioni corporali.
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